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INFELTRIRE CON LA LANA PIRKKA®
TECNICHE DI BASE
Infeltrire = pressare (rendere compatto)
gli strati di lana cardata aiutandosi con lacqua calda e con un movimento
circolare delle mani.Preparare uno spazio comodo per lavorare, che abbia
un facile accesso allacqua sia calda che fredda e proteggere il piano
di lavoro con un foglio di plastica o con un tessuto cerato.
Attrezzi utili: un paio di spugne di medie dimensioni (per assorbire lacqua
in eccesso e, quando occorre, per lavorarci sopra), due bacinelle per lacqua
calda e per strizzarvi leccesso dacqua rimosso con la spugna,
due vasetti in plastica non troppo grandi (come il piccolo contenitore della
ricotta, ad esempio) per versare lacqua calda sul lavoro e per il
sapone liquido, alcuni fogli di plastica da imballaggio a bolle, un bastone
di legno, un asciugamano da cucina, un mattarello.
1. Usare per tutti i lavori la
lana Pirkka appositamente cardata in pannelli per infeltrire. Fare attenzione
di non bagnare la lana prima della lavorazione. Solo se le fibre sono perfettamente
asciutte si attaccheranno una allaltra duranate la lavorazione. Toccare
la lana che si deve ancora infeltrire con le mani asciutte.
2. Usare per tutti i progetti
almeno 3-5 strati di lana da sovrapporre fra loro alternando la direzione
delle fibre. La decorazione può essere realizzato usando la stessa
lana cardata oppure se si vuole ottenere un disegno più accurato
si può usare i pannelli di lana prefeltrita, che facilitano molto
il lavoro rendendolo anche più accurato. Appoggiare comunque il disegno
sullultimo strato di lana nel punto desiderato.
3. Usare dellacqua calda
(circa 40 gradi) e del sapone, preferibilmente liquido. Il sapone liquido
a base di olio di pino è il migliore, perché rende lacqua
alcalina al punto giusto (pH ca. 10,2) e cioè fa gonfiare ed aprire
le fibre di lana. Inoltre, questo tipo di sapone rende la superficie della
lana più scivolosa e ne favorisce linfeltrimento. Si può
preparare una soluzione di sapone ed acqua calda, mescolando circa 1-2 cucchiai
(5-10 ml) di sapone con un litro di acqua, oppure si può più
semplicemente strofinare la lana con le mani insaponate. Quando la lana
si raffredda durante la lavorazione va subito sostituito con acqua calda.
Il sapone Pirkka liquido a base di olio di pino è un sapone delicato
ed ecologico e la lavorazione può essere fatta a mani nude. Comunque
luso prolungato di acqua e sapone può screpolare le mani e
perciò si consiglia comunque luso di quanti sottili in gomma.
Prima di iniziare a lavorare si consiglia inoltre di proteggere le mani
con una crema delicata.
4. Con una mano pressare gli
strati di lana contro il piano di lavoro per togliere quanta più
aria è possibile, versare lacqua calda sul dorso della mano
(meglio se con le cinque dita ben aperte) per regolarne il flusso, insaponarsi
le mani e poi massaggiare la superficie (dove abbiamo versato lacqua
calda) con movimenti circolari dal esterno verso linterno. Controllare
che sia bagnato anche lultimo strato senza però esagerare con
lacqua. Se la lana si attacca alle mani significa che si deve aggiungere
ancora acqua e sapone. Man mano che gli strati si attaccano fra loro aumentare
la pressione delle mani. Per evitare che lacqua si raffreddi troppo
velocemente si consiglia di procedere a piccoli pezzi per volta. Aggiungere
acqua e sapone quando è necessario.
5. Quando è il momento
di infeltrire il punto dove si trova il disegno, può essere utile
un pezzo di plastica per imballaggio a bolle. Bagnare il disegno e la lana
sottostante, controllare che la decorazione non si sia mossa e proteggerla
con la plastica a bolle, versare sulla plastica ancora un pò dacqua
calda, quindi massaggiare con le mani insaponate sopra la plastica (in questo
modo la decorazione non si sposterà) fino a che il disegno non si
sarà perfettamente attaccato alla lana sottostante. La plastica a
bolle può essere utile anche per favorire linfeltrimento nei
punti più difficili, consente infatti di premere a lavorare con maggiore
vigore.
6. Durante la lavorazione ogni
tanto provare a sollevare le fibre per controllare se si sono infeltrite
abbastanza (si tratta di dare come un pizzicotto), se le fibre si staccano
sarà necessario continuare a massaggiare ed infeltrire. Se invece
tutta la superficie si solleva insieme come in un tuttuna allora si
è lavorato abbastanza. Nel caso di un progetto piatto come il coprisedile
sarà necessario procedere allo stesso modo anche al rovescio per
infeltrire laltro lato. Prima di procedere sul rovescio è meglio
rimuovere leccesso di acqua, ormai fredda, ripiegando il lavoro in
due o in quattro per poterlo strizzare meglio (senza torcere). Ripetere
questa operazione tutte le volte che il lavoro si sarà raffreddato.
7. La procedura del rendere il
lavoro compatto si chiama la follatura. Sia per rimpicciolire il lavoro
che per renderlo più solido e compatto si può massaggiare
il pezzo con energia anche aiutandosi, se il pezzo è di forma piatta
(non tridimensionale) con un bastone di legno intorno al quale lo si è
avvolto. Insieme al nostro oggetto avvolgere intorno al bastone lo strofinaccio
da cucina oppure un telo sottile. Per fermare il tutto alle estremità
due elastici non troppo stretti per non lasciare segni. Stendere una spugna
e iniziare a rullarvi sopra. Il lavoro si stringerà sempre di più
in direzione in cui si rulla. Per questo è necessario srotolare spesso
cambiando anche la direzione di avvolgimento del pezzo in modo che si riduca
nella dimensione voluta da tutti i lati, uniformemente.
8. Per finire la follatura, per
rendere il lavoro ancora più compatto possibile e per togliere i
residui di sapone, risciacquare almeno per 4-5 volte alternando acqua calda
e fredda. Fare lultimo risciacquo con acqua fredda. Durante la follatura
il lavoro si sarà ristretto dal 10 al 30% perciò quando si
inizia un lavoro sarà necessario di tener conto di questo parametro.
Con un mattarello si potrà rendere la superficie più liscia
ed uniforme. Fino a che il lavoro è bagnato si potrà modellarlo
nella forma desiderata. Lasciar asciugare allaria.
Per ulteriori informazioni:
Via Azzurra Italia snc.
Casella Postale n° 1
38066 Riva del Garda (TN)
Tel. 0464-55.03.74
Fax 0464-56.01.69
E-mail: viazzurr@tin.it
Pirkka® è un marchio della Via Azzurra Italia
snc.
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