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Le candele a immersione sono molto
semplici da creare. Sono un'evoluzione degli stoppini. Si parte
quindi preparando lo stoppino, ma non ci si ferma quando si vede
che ha raggiunto lo spessore di qualche millimetro. Si continua
ad immergerlo nella cera, si lascia raffreddare la cera, poi lo
si ri-immerge, fino a quando la candela non raggiunge lo spessore
di un paio di centimetri.
L'operazione e' semplice ma un pochino
lunga. Per fare una candela del genere occorrono un paio d'ore.

Tenete conto che con una sola operazione
creerete due candele alla volta (le due estremita' dello stoppino)
Per velocizzare il tutto, si puo' raffreddare la cera non appoggiando
le candele al supporto, ma immergendole in una bacinella di acqua
fredda. Il raffreddamento sara' piu' veloce e le candela acquisteranno
un piacevole effetto "lucido" sulla superficie.
Quando la candela avra' raggiunto
lo spessore da voi desiderato, lasciatela a raffreddare per un
paio d'ore appesa al supporto.

Dopo potrete tagliare il cotone, separando
le due candele. Lasciate lo stoppino lungo un paio di cm per ogni
candele. Rifinite anche il "fondo" della candela, che vi sara'
venuto arrotondato. Tagliatelo con un cutter, in modo tale che
il fondo risulti piatto e la candela rimanga in piedi.
In ogni caso per questo tipo di candele
e' sempre meglio usare un porta candele. E' infatti difficile
che riescano a rimanere in piedi... (il bello del "fatto a mano")

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