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Questo effetto si ottiene molto facilmente.
Per prima cosa preparate lo stoppino. Diversamente dal solito,
dovra' essere piu' spesso. Quindi, per prepararlo dovrete effettuare
piu' cicli di immersione e di raffreddamento. Otterrete cosi'
una candelina sottile. Questo accorgimento e' necessario a causa
della natura stessa della candela, che e' molto traforata. Se
lo stoppino non fosse sufficientemente "sostanzioso" la vostra
candela brucerebbe male.
Posizionate ora lo stoppino all'interno
dello stampo. Dovrete usare stampi semplici, vale a dire non quelli
con forme strane, come orsetti, stelline etc. I migliori, per
questa tecnica, sono quelli cilindrici (io ho usato una lattina
di una bibita gassata: al momento non avevo altro sottomano).
Ora arriva la parte simpatica. Riempite
il vostro stampo di ghiaccio triturato (i pezzi non devono essere
troppo minuti, ma nemmeno delle rocce). Versate subito la cera
bollente nello stampo: a contatto col ghiaccio si rapprendera'
subito e quest'ultimo si sciogliera'. Per questo motivo e' meglio
eseguire queste candele sul lavandino, per evitare di bagnare
dappertutto...
Raffreddata la cera, potrete estrarre
la candela, che , ovviamente, sara' tutta bagnata . Lasciatela
asciugare per almeno 12 ore prima di accenderla.
L'unico inconveniente di queste candele
e' che sono molto fragili, ma d'altra parte "fanno scena" e possono
rappresentare un graditissimo regalo.

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