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Istruzioni Base

Avvertenze Preparazione della candela
Preparazione della cera Il raffreddamento
Preparazione degli stoppini Estrazione
Preparazione dello stampo  

(indice candele)

Avvertenze
Fare le candele non e' un hobby che si adatta ai piccini. Tranne nel caso voi facciate le candele arrotolate tutti gli altri progetti sono sconsigliati ai bambini. Maneggiare cera sciolta e gestire i fornelli non e' un'impresa adatta ai piu' piccoli. Le candele accese non vanno lasciate incustodite, non vanno poste in vicinanza a tendaggi o materiali altamente infiammabili. Assicuratevi che non vi siano correnti d'aria. Non maneggiare le candele appena spente: la cera e' ancora calda e rischiereste di scottarvi. (torna)

Preparazione della cera
Per prima cosa riempite la pentola piu' grossa di acqua e mettete sul fuoco a scaldare. Il livello di acqua in questa pentola non deve superare le 4 dita. Infatti si deve impedire che la pentola piu' piccola galleggi pericolosamente e che l'acqua in ebollizione possa schizzare nella cera fusa. In quella piu' piccola mettete la paraffina e la stearina (9 parti di paraffina, 1 parte di stearina).Mettetele all'interno della pentola piu' grande. Lasciate sciogliere a fuoco lento. Quando sara' completamente sciolta, aggiungete il colore, sia esso sotto forma di pastello a cera (variante economica per le prime esperienze) o sotto forma pastiglia di cera intensamente colorata oppure colorante in polvere. Aggiungetene poco per volta e mescolate bene, per rendere il colore omogeneo. Per controllare che la tonalita' sia' quella da voi desiderata, fate solidificare un cucchiaino di cera sulla carta da forno. Infatti la cera sciolta e' piu' scura della cera fredda. Se il colore e' troppo chiaro, aggiungete altro colore. Aggiungetelo sempre con moderazione, infatti e' molto piu' facile "scurire" una candela chiara, piuttosto che il contrario! Quando avrete raggiunto la tonalita' desiderata, abbassate il fuoco e passate alla preparazione dello stampo.(torna)

Preparazione degli stoppini

Per preparare gli stoppini dovrete avere la cera gia' sciolta'. Per calcolare la lunghezza dello stoppino necessario, misurate l'altezza dello stampo. A questa misura dovrete aggiungere 2 cm per la parte che uscira' dal foro inferiore dello stampo e circa 5 cm per la parte dello stoppino che verra' legata al bastoncino di legno per mantenere lo stoppino in posizione. Tagliate ora un pezzo di cotone lungo il triplo della misura necessaria da voi calcolata. Immergete ora il cotone tenendolo tra le dita, come illustrato nella foto. Ponetelo ad asciugare a cavallo del supporto speciale. Quando sara' asciutto, ri-tuffatelo nella cera. Fate ancora qualche altro ciclo di immersione e di asciugatura, fino a quando lo stoppino non avra' raggiunto una certa consistenza e sara' diventato rigido. Potete ora passare alla fase inserimento dello stoppino nello stampo.(torna)

Preparazione dello stampo


Per prima cosa, lo stampo va "unto". Questa operazione e' necessaria se non volete che la candela e lo stampo diventino un tutt'uno... vi risulti cioe' impossibile staccare la candela fredda dal vostro prezioso stampo. Per lubrificare lo stampo potrete usare il classico olio da cucina: stendetelo in velo sottile con l'aiuto di un pennello. Alternativa meno economica ma decisamente: un lubrificante spray. Si acquista in colorificio e vi evita la seccatura di dover pennellare stampi ricchi di rilievi .Assicuratevi comunque sempre che il materiale dello stampo e lo spray siano compatibili, in modo tale da evitare delle reazioni tra i due. Sinceramente mi trovo benissimo con l'olio d'oliva: e' sempre a portata di mano... Ad ogni stampo dovrete poi inserire lo stoppino. Nel caso di stampi da cui si estrarra' la candela, dovrete effettuare un buco nella parte inferiore (che poi risultera' come parte superiore della candela). Fate passare lo stoppino attraverso questo buco e lasciatene sporgere all'esterno circa 2 cm. Affrancate poi lo stoppino con il sigillante, in modo da evitare la fuoriuscita della cera dallo stampo. Tendete ora lo stoppino attraverso lo stampo e tenetelo in posizione mettendo un bastoncino di legno di traverso allo stampo. Fate un nodo con lo stoppino attorno al bastoncino. Ora lo stoppino rimarra' immobile. Per gli stampi dai quali la candela non verra' tolta, il trattamento e' diverso.(torna)

Preparazione della candela
Per prima cosa ponete lo stampo su un supporto resistente al calore, ben orizzontale. Controllate poi la temperatura della cera con il temometro. Deve avere un valore intorno agli 80°C. Se e' troppo calda, abbassate il fuoco e lasciatela raffreddare: una cera troppo calda vi dara' una candela con molte imperfezioni. Raggiunta la temperatura, versate lentamente la cera fusa nello stampo. Fate attenzione a che non si formino bolle d'aria durante questa operazione. Riempite lo stampo fino al bordo , poi, con il coltello, date dei leggeri colpi ai lati dello stampo, per far fuoriuscire l'aria eventualmente rimasta intrappolata nello stampo. Lasciate ora raffreddare la candela.(torna)

Il Raffreddamento
Per velocizzare l'operazione, potete immergere la candela in acqua fredda. NON mettetela in frigo o nel frizer! Infatti un freddo troppo intenso puo' creare delle crepe sulla superficie della candele, se non addirittura romperla (e' successo anche a me...). Le crepe possono essere un effetto voluto, ma si attua in modo da non minare la resistenza della candela. Raffreddandosi la cera della candela si contrarra'. Per cio' potrebbe verificarsi che il fondo della candela si abbassi. Se avrete usato la cera agli 80°C consigliati, la contrazione sara' minima, se invece la cera usata era molto piu' calda, vi troverete una "voragine". Colmate dunque il buco formatosi con altra cera sciolta. Lasciate raffreddare ancora.(torna)

Estrazione della candela
Per prima cosa togliete il sigillante e il bastoncino di legno che bloccavano lo stoppino. Prendete poi la candela per lo stoppino e tirate DELICATAMENTE. La cera deve essere completamente raffreddata: se non lo fosse, tirando lo stoppino, vi rimarrebbe in mano e la candela resterebbe nello stampo... Se poi avete lubrificato bene lo stampo, la candela scivolera' fuori facilmente. Accorciate lo stoppino sul fondo e anche quello sulla cima (quest'ultimo deve comunque rimanere lungo circa 1.5 cm).Ora dovete pulire la candela con un panno e lucidarla con una calza di nylon.(torna)


Opla', la candela e' pronta!

Sei ora pronta per realizzare uno dei nostri progetti...

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